come scrivere un blog aziendale in 6 semplici passi
Stavo parlando con una amica imprenditrice nel settore della formazione informatica (ciao Silvia!) dei vantaggi di scrivere un blog, dei vantaggi in termini di visibilità sui motori di ricerca, dei contatti qualificati che può portare al sito, della migliore conoscenza che possono avere di te i potenziali o attuali clienti etc … quando ad un certo punto lei mi dice “mi hai convinto, voglio iniziare, dimmi come fare a mettere in piedi un blog, cosa posso scrivere …”
Questo mio articolo vuole essere la risposta ad una domanda tanto banale quanto concreta.
1) leggi i blog del tuo settore ed inizia ad interagire
Prima di tutto individua i blog del tuo settore .. e leggi tutti quelli più importanti, dedica del tempo a questa attività ogni giorno prima di iniziare a lavorare, appena entri in ufficio. non serve molto tempo.
Il mio consiglio è utilizzare un aggregatore di feed RSS per leggere i blog. Ci sono diverse soluzioni, sicuramente un buon punto di partenza è utilizzare Google Reader. In questo modo hai un solo punto a cui accedere per leggere i blog e non devi continuare a saltare da un sito all’altro.
Poi inizia ad interagire su questi blog. Quando avrai capito le “regole del gioco” intervieni nella discussione commentando ed interagendo .. e adesso si passa alle cose concrete:
2) scegli un fornitore di servizi di hosting WordPress
individua un fornitore di servizi che possa darti a disposizione uno strumento adatto. io uso e consiglio WordPress, considerato da anni il miglior prodotto per fare blog ed utilizzo i servizi di hosting WordPress di BESTserver (n.b.: una azienda che amministro). il prezzo è veramente un fattore ininfluente, si parte da 50€ all’anno. un dettaglio importante è la scelta dell’indirizzo che è meglio che sia sul dominio del sito principale della tua azienda. Per esempio l’indirizzo del blog di BESTserver è blog.bestserver.com. non fare da solo, non ti consiglio di cercare di installarti da solo un WordPress, perderesti solo tempo in attività che non fanno parte del tuo core business
3) pensa ai problemi ed ai bisogni dei tuoi potenziali clienti
ci sono le solite 10 cose in almeno 10 varianti che ripeti a tutti i clienti e potenziali clienti nel momento in cui li incontri oppure li senti per telefono o con la posta elettronica. cerca di capire come i tuoi potenziali clienti stanno cercando su Google la soluzione ai loro problemi e la soddisfazione dei loro bisogni. pensa all’opportunità che ti si presenta.
4) crea un elenco di 20 frasi con cui vorresti essere trovato
identifica le keywords o le keyphrases, se poi hai un target geografico ben preciso, come per esempio una città, tienine conto. scrivi un elenco, per iniziare, di almeno 20 frasi con combinazioni di 3 o 4 keywords in relazione con il tuo business. non riesci ad essere posizionato bene su alcune keywords con il tuo sito? lavora in questa direzione, sicuramente questa è una priorità
5) finalmente scrivi il tuo primo articolo sul tuo blog
a questo punto sai già di cosa vuoi parlare, hai definito un mini piano-editoriale composto da 20 articoli di cui conosci già gli argomenti che dovrai trattare. ricordati che non stai vendendo, non sei in trattativa, queste non sono le news che pubblichi sul tuo sito. parla in generale del tuo lavoro che conosci molto bene, parla di come puoi risolvere i problemi dei tuoi clienti. dai risposte alle domande ricorrenti dei tuoi clienti. tutto quello che scrivi sul tuo blog lo hai già scritto in posta elettronica e lo hai già detto migliaia di volte. questa è una delle tue fonti primarie di ispirazione. prendi appunti mentre lavori su cosa potrai scrivere sul tuo blog. vedrai che l’articolo verrà scritto in un attimo
nessuno è disposto ad acquistare qualcosa da te se non ti conosce e un blog è uno strumento in grado di farti conoscere da potenziali clienti e di farti conoscere meglio dai tuoi clienti attuali.
6) continua a pubblicare con regolarità
ricordati che se il tuo sito parla già dei tuoi 100 prodotti e se aggiorni regolarmente la classica sezione news l’unico modo per aumentare la quantità di informazioni che pubblichi su Internet è il blog (in questo modo avrai più probabilità di essere trovato). se pubblichi un articolo a settimana nel giro di un anno avrai pubblicato 50 nuovi articoli ma se ne pubblichi 2 o 3 avrai un pò per volta realizzato un nuovo sito in grado di generare traffico qualificato verso il tuo sito aziendale.
la solita obiezione? “non ho tempo da dedicare a questa attività, ho altre cose più importanti da fare”
la mia risposta: come al solito non è il tempo od il costo da prendere in considerazione, ma la resa economica del tuo investimento in tempo o denaro. il blog aziendale, se fatto bene, rende
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