come ottimizzare un sito per i motori di ricerca

di Mauro G. Meli il 17 dicembre 2009

spritz

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nei giorni scorsi ho incontrato per un aperitivo un collega, anche lui titolare di una web agency. si discuteva, tra un sorso di spritz e qualche patatina, dei servizi di ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca. si parlava dell’importanza per il cliente di un sito bene ottimizzato per google , yahoo, bing .. etc …

ma cosa è un sito bene ottimizzato ? è un sito realizzato per fare in modo che il cliente (proprietario del sito) abbia dei buoni risultati quando cercano i suoi prodotti o servizi.

come si fa a realizzare un sito ottimizzato per le parole chiave che il cliente desidera?  ci sono diversi fattori su cui agire ed i due più importanti sono: (non entro volontariamente nei dettagli tecnici)

  • come è fatto il sito
  • e come viene “linkato” da altri siti

e qui viene il bello .. perchè ci sono fondamentalmente due modi per farlo (uno buono e l’altro cattivo), o meglio due proposte che il cliente riceve e sempre e solo con il nome generico di “ottimizzazione per i motori di ricerca”:

  1. le modifiche al sito per ottenere i risultati (quello che io definisco la attivazione del processo SEO – Search Engine Optimization, ottimizzazione per i motori di ricerca)
    il processo SEO (search engine optimization - ottimizzazione per i motori di ricerca

    il processo SEO (search engine optimization - ottimizzazione per i motori di ricerca)

  2. l’aggiunta di pagine specializzate per ottenere risultati sui motori di ricerca, dette anche “doorway pages”

nel primo modo (quello buono) in genere l’ottimizzazione del sito viene fatto con due modalità:

  • la stessa web agency che ha realizzato il sito segue il cliente nella ottimizzazione, migliorando continuamente il risultato nel tempo e cambiando quello che serve per mantenere le posizioni acquisite (due sono i principali fattori che cambiano nel tempo: concorrenza che migliora il posizionamento e motori di ricerca che cambiano le regole)
  • un consulente segue il cliente e/o entra in contatto direttamente con l’agenzia che ha realizzato il sito fornendo consigli ed istruzioni sulle modifiche necessarie

nel secondo modo (quello cattivo) vengono aggiunte pagine specializzate come le doorway pages. l’azienda che fornisce consulenza si presenta come “specializzata” in ottimizzazione per i motori di ricerca, chiede i dati di accesso del sito al cliente e, senza curarsi del sito, fa il lavoro creando le “doorway pages”

una raccomandazione a tutti i possessori di siti : non fate mai svolgere lavori di ottimizzazione senza sapere cosa fa il vostro fornitore perché potreste incappare in un fornitore che lavora in modo da farvi rischiare le penalità di Google. Potreste vedere il proprio sito, da un momento all’altro, scomparire dal motore di ricerca.

per questo motivo quindi accertatevi sempre che il vostro fornitore di servizi di ottimizzazione per i motori di ricerca non lavori mai con le doorway pages

ecco quello che dice Google sul suo sito a proposito di doorway pages:

rimozione dall'indice di google

rimozione dall'indice di google

“Google disapprova le pratiche volte a manipolare i motori di ricerca e a ingannare gli utenti indirizzandoli a siti diversi da quelli selezionati e che forniscono contenuti unicamente a vantaggio dei motori di ricerca. Google può decidere di intraprendere delle azioni nei confronti dei siti con pagine doorway e degli altri siti che si avvalgono di queste pratiche ingannevoli, tra cui la rimozione di questi siti dall’indice di Google

questo è il rischio che si corre, e non è un rischio da poco. conosco alcune grosse aziende i cui siti sono stati, da un giorno all’altro, rimossi dall’indice di Google con un danno non da poco.

certo, è possibile chiedere a Google di essere riammessi, però prima di tutto occorre avere dimostrato a Google di avere tolto quello che non è ammesso.

non pensate che Google non se ne accorga, è solo questione di tempo, Google è molto efficace nel controllo, soprattutto perché deve fornire un servizio di alta qualità.

Google è sempre in concorrenza con Yahoo e Bing e quindi non può sbagliare e dare risposte di qualità scarsa ai suoi utilizzatori.

riepilogando: il primo rischio è essere rimossi da Google, il secondo è la sfida di essere riammessi su Google, però si deve buttare tutto il lavoro (fatto male) da chi ha creato le doorway pages. nel frattempo avete pagato per essere posizionati; il lavoro fatto deve essere buttato per potere essere riammessi su Google. e dove mettete il danno che ricevete dall’essere assenti sul motore di ricerca per un mese ? pensate che ci vi ha fatto (male) il lavoro di ottimizzazione usando il trucco delle doorway pages vi possa rimborsare ? e se anche fosse , come fate per procedere con la causa, andare da un giudice, fargli capire quello che è successo etc … se anche il giudice vi desse ragione, quanti anni sarebbero passati nel frattempo?

per concludere: il mercato dell’ottimizzazione dei motori di ricerca, come altri mercati, ha questi difetti. il mio consiglio è evitare sempre questi trucchi (doorway pages) e scegliere i fornitori preparati corretti. i fornitori corretti si possono scegliere solo se si ha la conocenza e questo è l’obiettivo primo di questo post: diffondere la conoscenza…. chi offre servizi di ottimizzazione per i motori di ricerca non è sempre oggettivamente un buon fornitore e capita (più spesso di quanto crediate) di trovare operatori senza scrupoli che vi fanno correre inutilmente dei grossi rischi

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